
Che Prada, tra le tante cose, firmi borse da uomo di gran classe non è più una novità per nessuno. Ciò nonostante è difficile trattenere un genuino desiderio di possesso, di fronte a questa Messenger Bag in pelle di cervo.
Semplicemente bella. Uno di quegli oggetti che con il tempo e l’uso sono destinati a diventare ancora più affascinanti.

Molta della forza di un brand risiede nella capacità di quest’ultimo di evolvere e rinnovarsi, pur mantenendo un forte legame con le proprie radici e la propria identità. L’heritage e la storia acquisite, se non utilizzate con intelligenza e lungimiranza, possono trasformarsi in pesanti zavorre e restituire a marchi di successo una famigliarità polverosa e stantia.
Non è questo il caso di Napapijri, che raggiunge un’altra meta e pianta una nuova bandiera in un territorio ricco di ispirazioni. È la bandiera del Flag Project, un vero e proprio viaggio nell’anima Napapijri, alla riscoperta delle proprie radici. Ma al tempo stesso, il punto di partenza di un percorso evolutivo alla ricerca di qualcosa di nuovo, unico e distintivo.

Di speakers per iPod se ne continuano a vedere in grandi quantità e per tutti i gusti. Il numero però si riduce drammaticamente quando il criterio di selezione diventa quello di un design non banale. O quantomeno rispettoso dell’ispirazione minimal ed essenziale che da sempre ha contraddistinto la linea di casa Apple.
Beh, il Vers 1.5R appartiene senza dubbio a questo ristretto gruppo.

T-shirts colorate, strillate, piene zeppe di scritte e di loghi. Ce ne sono una marea. Escludendo quelle più banali o semplicemente brutte – e sono davvero tante -, di valide e gradevoli alternative ne rimangono una manciata. Tra queste spiccano certamente quelle della Johnson Motors Inc. Un nome leggendario della scena motociclistica americana da oltre settant’anni, in quel di Pasadena.

Profumo, ovvero quattro vetrine storiche nel cuore di Brera dedicate a fragranze davvero particolari. Forse uno degli ultimi luoghi dove ritrovare profumi speciali e unici nel loro genere. Qui non si trovano infatti, prodotti comuni o supergriffati da marchi del fashion system. Nulla di ultra pubblicizzato, ma un luogo per “nasi esigenti” che ricerca e seleziona minuziosamente profumi speciali e in molti casi, persino difficili da trovare.


“Creare una camicia è complicato, ma tutti possono riuscirci”. Parole uscite dalla bocca di Paul Smith, stilista britannico tra i più eclettici. L’autore si riferisce alla possibilità di creare, per davvero, delle camicie home-made in esclusivo stile vintage. Basta recuperare vecchi capi, anche a basso costo, per poi conferirgli un taglio moderno. Certo, a parole è facile, ma farlo sul serio non è un’impresa da poco. E qui viene il bello. La testata online Guardian UK ha pubblicato una guida passo-passo, ideata dallo stesso Paul Smith, per dare vita al proprio capo vintage.

Pronti? Si vola.
Lui si chiama Eric Therner. È svedese, evidentemente visionario, e probabilmente, anzi sicuramente, completamente pazzo.
Tanto da immaginarsi questa cosa qui. Una non- bicicletta per salti, rigorosamente, nell’iperspazio. Ispirata ai corridori di Lemans degli anni Trenta, mettendo insieme elementi chiaramente retrò a tecnologie estreme e futuriste, la Pilen Concept, questo il nome (ed è già un programma), lascia letteralmente a bocca aperta. C’è poco da fare.

È impressionante notare quanto molte delle cose che indossiamo quotidianamente siano state influenzate o abbiano preso spunto dal mondo militare. Pantaloni, giacche, cappotti, scarpe, borse e persino gioielli, i rimandi a questo mondo controverso e non esattamente pacifico, non si contano. Abbiamo quindi deciso di dedicare un piccolo spazio a questo trend, che sembra essere inossidabile, partendo dagli orologi. Una rassegna o una galleria, di modelli noti e meno noti, ma tutti accomunati da una marcata ispirazione militare.

Chi di noi ci è passato, lo sa. Arredare casa “in solitario” è una pratica complessa e irta di ostacoli. Superata, infatti, la fase del “compero tutto da Ikea e non ci penso più”, scatta la fase dell’upgrade selettivo, che pur denotando una maggiore consapevolezza, ci pone di fronte all’insidioso dilemma della scelta.
Anche se conquistare il potere su una sfera, che per tradizione è appannaggio delle donne, può dare grande soddisfazione (oltre ad un vago senso di rivalsa), scegliere copriletti, lenzuola, asciugamani, tende e tovaglie è una pratica che può mettere in crisi anche i più smaliziati.
Per questo abbiamo deciso di segnalarvi Society: un negozio e una linea di biancheria per la casa davvero raffinata e particolare.

New York è una città a strati. Come la sezione di un albero ogni anello segna il trascorrere del tempo. Ogni superficie, muro, strada, nasconde una storia, testimonia il passato. Vecchi negozi coperti da nuovi, con una mano di vernice. Fossili nella roccia che rischiano di scomparire. È un vero peccato, soprattutto per quei fantastici stores di qualche ventennio fa, che devono sopravvivere tra una serie di vetrine patinate e sgargianti dei più disparati franchise.