
È sì una sportster, ma piuttosto “atipica“. È semplice e spartana, ma divertente da guidare. È la “Stellalpina” di Roberto Rossi, nata per le scorribande lungo i tornanti collinari e quelli più “cattivi” di montagna – da qui il nome – dove “arrampicarsi” più che correre. La base è una Harley Davidson Sportster XL 2004, spinta dalla potente coppia del motore da 1200 cc., a cui l’appassionato mantovano ha modificato, abbassato e arretrato il serbatoio, e accorciato il telaio.

La label giapponese Unused si è sempre divertita a stratificare le sue diverse influenze, facendosi (ri)conoscere per una miscela di streetwear, workwear e casual, ma soprattutto di ironia, eccentricità e un pizzico d’irriverenza. La nuova stagione SS 12 appare meno graffiante rispetto alle collezioni passate e un certamente più “relaxed” .

Noborikawa Randyè uno di quegli artisti, per cui la definizione: “poliedrico”, non suona come una banalità. Il giovane artista californiano, infatti, riesce a passare dalla grafica alla pittura, dalle installazioni con i neon a quelle con la tecnica lenticolare, sempre con la stessa passione e la stessa voglia di sperimentare.
Randy ha iniziato a disegnare a 3 anni e da allora ha continuato ad esprimere la sua creatività in piena libertà. Per perfezionare le tecniche di disegno classico studia Arte all’Università di San Francisco.

L’Hospes Lancasterè, dal 1889, un piccolo boutique hotel esclusivo a due passi dagli Champs Elysées. E conserva tuttora intatto il fascino della raffinata cultura parigina, anche dopo un intero anno di ristrutturazione: la ricca collezione di oggetti d’antiquariato, mobili e dipinti francesi è stata infatti ridisposta per evidenziarne ancor più gli elementi distintivi, e un’accurata lavorazione del legno ha saputo prendersi cura dei particolari come cassetti, comodini, lampadari.

Tomoaki Okaniwa con il suo brand The Viridi-Anne continua a sperimentare, ricercare e mescolare stili, riferimenti e ispirazioni. In ogni sua collezione si ritrovano da un lato la grande abilità a costruire dei capi dalle qualità sartoriali ineccepibili, dall’altro una ricerca concettuale forse più vicina all’arte e alle performance artistica che alla moda.


Il poliedrico californiano Paul Budnitz – artista, autore, regista, product designer e fondatore di Kidrobot – inizia a creare biciclette per sé, nel 2006. E quattro anni più tardi, ogni volta che è in sella a una sua creazione, le persone gli chiedono dove l’abbia acquistata.

South Garage Motorcycles, dove ‘South’ indica sì la provenienza geografica – Caggiano, Salerno – ma soprattutto la cultura costruttiva dell’aggregazione, e Garage ne sottolinea l’autentico spirito creativo e quell’innata passione di sporcarsi le mani tra elaborazioni e cilindri. È l’entusiasmo la premessa che fa nascere la nuova special chiamata “Martinez“, dalla personalità forte, linee pulite ed essenziali, un interessante connubio tra il carattere racing e il fascino del vintage, per una moto leggera – via gli eccessi -, maneggevole e veloce.

Per Umit Benan prima dell’abito c’è l’uomo che lo indossa. E così il punto di partenza di ogni sua nuova collezione sono gli uomini, le storie e le vite che vivono. Il tema della collezione finisce così per diventare, a volte, più importante della stessa collezione. Collezioni teatrali, estroverse, a tratti quasi goliardiche, proprio come il suo creatore.

Ha tutta l’aria di essere un nuovo genere di photo reportage, forse una particolare inclinazione d’arte, è considerata ancora una “novità” nonostante abbia già appassionato migliaia di persone. Si chiama Videogame Photography, e altro non è che una “curiosa” – possibile – e interessante evoluzione della mitica figura del fotoreporter da oggi impegnato anche in mondi e realtà virtuali.

Blinde nasce nel 1998 e affonda le proprie radici nel mondo della manifattura artigianale e nell’innovazione tecnologica. Un design dalle linee “smooth&clean”, facile da indossare e piuttosto “discreto”. È forse questa sua rinomata discrezione – non ha infatti il marchio scritto da nessuna parte, evviva! – ad aver fatto sì che fosse da subito apprezzato da un pubblico esigente e ricercato.