
La giovane label bolognese di Leonardo Fasolo e Fabio Cavina continua a mostrarsi propositiva e capace. La nuova collezione SS13 di Nemen, sempre in piacevole equilibrio tra innovazione tessile e tradizione sartoriale, presenta capi dal design – ancora una volta in collaborazione con lo studio Finest Cloth – militar-sportivo, dai tessuti pregiati e dalle cromie e nuance ispirati al naturale mutare delle stagioni.

Ebbene sì, avete letto bene, è una collezione invernale. Perché se è vero che fino a ora sono rimasto – abbastanza – fedele al principio di scrivere “in season”, ovvero legandomi alla stagione del consumatore, è vero anche che, vuoi perché sommerso di impegni, vuoi perché l’occhio sta diventando sempre più esigente – e antipatico -, purtroppo faccio più fatica a trovare cose interessanti da raccontare.

Nella nuova collezione SS13 gli occhi della label newyorkese Patrik Ervell si posano, con stile, sulla California. Terra mutevole e variegata dove lo stilista ha vissuto fino all’adolescenza insieme ai genitori di ritorno dalla Svezia, carica di sogni e molto spesso, ahimé, illusioni.

13 Bonaparte è un’interessante label parigina nata nel 2010. Il suo fondatore, David Safarti, ha da subito mostrato un gusto piacevolmente contemporaneo e raffinato, lontano da fronzoli e forzature.

“Aereo Brand. Height of perfection” recita l’etichetta di Stevenson Overall Co. Un’aspirazione alla perfezione che risale alle origini del brand e che continua ancora oggi. Merito della dedizione e del lavoro di Zip Stevenson e Atsusuke Tagaya che nel 2005 hanno deciso di rilanciare il brand, preservando la sua tradizione e la sua storia ma allo stesso tempo creando collezioni da uno stile fresco e contemporaneo.

Scye è il termine arcaico per indicare il giromanica, ma la sua pronuncia giapponese è “sai”, rinoceronte. Stranezze a parte, la label fondata nel 2000 – dopo aver già lavorato insieme per oltre dieci anni – dai designer e ‘pattern cutter’ Hisayo Hidaka e Hideaki Miyahara, presenta un raffinato old-school tailoring con un occhio a forme e tagli più contemporanei e minimal.

Era il lontano 1897 quando Clinton C. Filson disegnò i primi capi in lana Mackinaw, gli scarponi e gli accessori per accompagnare gli esploratori alla grande corsa all’oro nel Klondike. Da allora, Filson con il suo stile intramontabile, è diventato uno dei simboli – se non il – del più autentico outerwear americano.
Ma oggi, diventa anche un po’ europeo. Filson apre, infatti, un nuovissimo store a Londra, il primo lontano dai confini degli Stati Uniti.

Il sapore della tradizione lagunare impreziosisce ancora una volta, con qualità, i capi della nuova stagione SS13 di Barena. La bella label veneta continua infatti a raccontare le sue piacevoli storie attraverso lookbook apparentemente trasandati, molto curati invece non appena ci si sofferma sui dettagli alle spalle di un “non” modello come sempre particolare.

La label londinese Folk, nata nel 2001, punta da sempre molto sui dettagli dei propri capi. Bottoni, cuciture e ricami sembrano infatti rimanere elementi fondamentali nell’identità di ogni creazione, ogni taglio, ogni look.

Ci sono brand, magari dal nome e dalla storia imponenti, che sopravvivono ingessati nel proprio passato e poi ci sono realtà nate così, con la semplicità di una passione autentica, capaci invece di arrivare grazie a qualità, eccellenza e dedizione, anno dopo anno, al cuore di molti. Parlo di Salvatore Piccolo, probabilmente uno dei più interessanti e originali interpreti di una nuova generazione sartoriale – creativa – napoletana, dall’orgoglio intriso sì di tradizione, ma al contempo consapevole di un mondo vasto, affascinante e mutevole.