










Il designer giapponese Taishi Nobukuni, dopo le prime esperienze presso la fashion house francese di John Galliano, dopo aver lavorato come head of designer in Giappone per Takeo Kukuchi , e in seguito al debutto nel 2005 con l’omonimo brand brand “Taishi Nobukuni”, apparentemente è pronto a dar sfogo a tutta la sua vena creativa e a sorprendere di nuovo con l’eccentrico e originale Psycho Taylor.
Una label che a partire dal nome, ha il chiaro intento di non passare inosservata. Una collezione che mescola elementi etnici, culturali, riferimenti politici, e che in qualche modo ricorda come filosofia, recupero delle tradizioni e stile lo storico – e quasi esoterico – gruppo dei “The Militant Guild of Rural Tailors”. Capi che aldilà di alcune forzature in caccia di visibilità, strappano comunque un sorriso e non lesinano cura nei dettagli sartoriali.
“Psycho Taylor… qu’est-ce que c’est!” Potremmo cantare sulle note della celebre Psycho Killer dei Talking Heads di David Byrne. Lui sì, forse potrebbe comprendere l’eccentricità e – forse – l’estro di Taishi Nobukuni.


