



















Lotho nasce a Parigi nel 2008, ispirato nel nome da una poesia del visionario William Blake. La sua – brava – designer è la giapponese Coco Tsuji, proveniente dal mondo della moda e dell’advertising, capace di dare vita a creazioni a tratti piacevolmente retrò.
E per farlo prende spunto da una sorta di casting cinematografico immaginario, dove ogni attore ha la propria forte personalità. Da qui i nomi dei modelli come ‘Rob’, ‘Reggie’, ‘Ivo’ o come anche le ultime quattro proposte ‘Alex’, ‘Jerry’, ‘Marcello’ e ‘Zachary’ che si aggiungono all’interessante – e già ampia – collezione. Così, più che su acetati e lavorazioni comunque eccelsi, lo stile artigianale di Lotho gioca soprattutto sul confortevole equilibrio tra modernità e tradizione, realizzando tutti i suoi modelli a mano e in Giappone. Un brand promettente dunque e, sicuramente, da continuare a tenere sottocchio.


