








Torno – volentieri – a parlare del giovane Ezra Caldwell, dal 2007 artigiano di biciclette e custom dalla pedivella al manubrio. Ho già infatti a suo tempo apprezzato alcuni suoi stravaganti e sicuramente interessanti telai su misura, bici per la maggior parte a scatto fisso, più ‘variazioni sul tema’ divenute piacevoli scoperte di estetica e meccanica.
Dopo le bici dagli enormi copertoni e quelle dal tocco retrò infatti, Ezra continua a proporre le sue idee in movimento, come la splendida Thunderfucker 5 – realizzata nella primavera del 2012 -, sofisticatamente elegante, maneggevole, robusta e soprattutto ricca di dettagli. Dettagli che la fanno da padrone anche in altre creazioni come la Cory’s Beer Getter, la Hardass, la Gunnar’s 20” MTB, la Marci’s Nose Bike o ancora nella più recente Jason’s Burlington Burner, nate tutte nel segno della creatività su strada, tra le vie di Harlem specialmente. Piccoli – si fa per dire – pezzi di grande artigianato dunque, tanto facili da guidare quanto, foto dopo foto, lasciarsi trasportare.









