Church’s. Nuovi modelli, riedizioni
e vecchi classici. Insomma, tradizione
e contemporaneità.

nov 05, 2012 | Filed Under Accessories | Comments 8

Eccoci nuovamente a parlare di Church’s, per la stagione FW12. L’intramontabile label delle stringate inglesi propone infatti, parallelamente alla produzione di must (super) classici – e continuativi -, qualche riedizione e qualche nuovo modello che sembra quasi strizzare l’occhio a un pubblico sì più giovane, ma non meno affascinato dalla qualità dei suoi manufatti.

Da segnalare poi anche la ‘Flexible Goodyear Welted Collection’, dove l’introduzione di un innovativo processo di produzione ha saputo unire le caratteristiche originarie della suola Church’s, ai punti di forza costruttivi del metodo Goodyear. Così, una combinazione di speciali trattamenti a mano e processi di conciatura hanno reso la pelle, già apprezzata per la grande resistenza, ancora più morbida, più leggera, più flessibile. Per un comfort – esteso questo all’intera collezione – dal gusto in alcuni casi certamente più contemporaneo, ma sempre e comunque coerente con la tradizione Church’s.
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Church’s. Nuovi modelli, riedizioni<Br> e vecchi classici. Insomma, tradizione<Br> e contemporaneità.
  • nicola

    Effettivamente coerenti, lasciando a chi le indossa
    il compito di conferire i segni del tempo.

  • Marco T.

    I modelli classici sono sempre splendidi…SPLENDIDI…lo ripeto…

  • Alessandro

    Chapeau!

  • LUIGI

    Si ma escluso il mondo “Shangay” ed il mondo classico formale mi sembra che la linea più country sia una bella scopiazzatura di Tricker’s….sfido chiunque a dire il contrario…!

  • Marco R.

    anch’io ho sempre legato church’s alla linea classica e tricker’s a quella più country però quelle con suola camo sono davvero interessanti

  • Frank

    Ho acquistato da poco la nuova Hong Kong rigorosamente nera. Ovviamente non la luciderò e la lascerò invecchiare tranquilla.
    Inutile dire che è un vero guanto per il piede, peraltro sotto i 400 euro!

  • buba

    per comprare church con la suola camouflage, (che tra l’altro fanno produrre ad altri) allora preferisco di gran lunga altri buonissimi produttori di calzature no-logo che vengono a costare sotto i 300 euri con uno standard qualitativo elevato.
    le church sono classiche e basta, ma mi sembra che come listino abbiano perso un pò il lume della ragione

  • Reo

    Concordo con buba, pur avendo diverse paia di queste scarpe (tutte della linea triple sole o comunque classica) ogni volta il prezzo mi crea forte disagio…poi però cedo….
    Se non sbaglio da tempo sono antrate a far parte dell’universo Prada e credo sia questa la ragione della svolta sportiva/modaiola che alla fine non mi convince fino in fondo.
    Senza arrivare agli eccessi della limited edition per le olimpiadi (inguardabili) dei modelli sportivi qui sopra ne salvo due o tre; quello con la suola camouflage è carino ma non ho capito quanto costa posto che tolta la suola la scarpa è del tutto anonima…
    Comunque w le church’s a me fanno impazzire….