























Il carattere italiano e la personalità internazionale di Boglioli sono da sempre un binomio di qualità. Così, dopo la (piacevole) parentesi del progetto “Boglioli in Blu from Japan” - in collaborazione con il bravo Takuji Suzuki -, torniamo ancora una volta a parlare di ricerca dei materiali e di eleganza raffinata e al contempo confortevole.
È la nuova collezione FW12, dove protagonisti sono i tessuti morbidi ma altamente performanti, dove dalla materia – che sia seta, lana spigata, cashmere, velluto a coste o jersey – e dal suo peso si crea uno stretto legame con la funzione d’uso. Giacche destrutturate, capi e cappotti dalle linee gradevolmente pulite e arricchiti da dettagli sartoriali, più una maglieria al passo della stagione – e delle temperature -, segnano un linguaggio di rinnovata tradizione, con alcuni accesi spunti cromatici del rosso, verde o del blu. Per proposte decisamente, classicamente – e fortunatamente? – vicine alla rinomata filosofia Boglioli.
ps: Peccato, come al solito, per il livello – scarso – delle immagini di lookbook.
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