


























Berlutiè, dal 1895, un marchio parigino particolarmente apprezzato da un gruppo di fedeli estimatori, per modelli e finissaggi delle proprie rinomate calzature. Il brand produce ovviamente anche accessori in pelle e da quando è stato acquisito e sapientemente rilanciato dalla scuderia LVMH Group – che sembra riuscire a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca – ha così pensato di allargare i propri orizzonti merceologici all’abbigliamento.
E per fare ciò è stato reclutato il bravo – a mio modestissimo modo di vedere – ex Z Zegna Alessandro Sartori, capace di disegnare una buona collezione d’esordio per la FW12 chiamata “Carving Couture”. Molto classica – tanti gli abiti proposti – e dal gusto tradizionalmente sartoriale - ma senza essere troppo letterale -, si distingue per la grande attenzione ai dettagli e le linee ben definite con lunghezze accorciate. Un look dunque piacevolmente contemporaneo, anche grazie ai morbidi materiali come cashmere e seta, per un esordio sicuramente meno ‘rigido’ rispetto alle temperature invernali.
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