Blue Blanket. Un denim che parla americano, sembra giapponese, ma è nato in Italia.

set 18, 2012 | Filed Under Denim | Comments 4

Denim d’ispirazione americana con una cura maniacale per il vintage tipica giapponese, ma italiano al 100%. È Blue Blanket il denim brand fondato nel 2008 da Antonio di Battista a Pescara.
Il termine “Blue Blanket”, in slang americano, indica qualcosa da cui non ci si vuole più separare, una sorta di coperta di Linus che dona una sensazione di grande libertà, serenità e sicurezza.

Ed è su questa filosofia che Antonio di Battista ha fondato il suo brand, immaginando un capo destinato a durare per sempre “che vive con me e giorno dopo giorno si modella sul mio corpo, parla di me e di come vivo la mia vita”. Quella di Antonio di Battista per il denim è una passione che dura da 25 anni e che è cresciuta frequenti viaggi in California e Giappone, poli mondiali di vintage e innovazione. Una passione che non è solo cultura ma un vero e proprio stile di vita. Nel suo lavoro e nel suo tempo libero Antonio di Battista è riuscito a metter su una collezione privata di circa 3.000 capi che vanno dagli anni Venti ai Cinquanta: Levi’s 401, chino, workware, capi a cinque tasche, grembiuli. Un archivio di gran valore, e una fonte inestimabile di spunti per le collezioni Blue Blanket.
L’ispirazione e il mood delle collezioni è, infatti, decisamente americana, con capi che ci riportano alle origini del denim e agli abiti della work-class. Le tecniche di lavorazione seguono standard altissimi e mostrano una cura del dettaglio e un rispetto per la tradizione che oggi si ritrovano solo in alcuni brand giapponesi. La qualità del denim prima di tutto, sembra essere la parola d’ordine di questo brand che punta tutto su tecniche di taglio, cucito e lavorazione sempre di altissimo livello per creare capi denim proprio come una volta. Come in un’altra epoca in cui gli abiti erano fatti per durare.
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Blue Blanket. Un denim che parla americano, sembra giapponese, ma è nato in Italia.
  • Marco T.

    Bei pantaloni e bella operazione…in bocca al lupo per tutto…ah…”…Levi’s 401…”…???

  • Marco R.

    leggo sempre con molto piacere gli articoli sul denim di qualità e scopro sempre qualche chicca… poi se made in italy ancora meglio!

  • Reo

    …ma nella Milano da bere quando arrivano….?

  • luca cei

    fapauuura
    Luca il toscanaccio

    i pescaresi sono un pezzo avanti