Taryn Simon. Da New York, la fotografa
che ama analizzare la società. Risvegliandone la coscienza.

giu 07, 2012 | Filed Under Look and Feel | Comment (1)

La newyorkese Taryn Simon nasce nel 1975 e, dopo aver frequentato corsi di fotografia alla Rhode Island School of Design e fatto da assistente a diversi fotografi, ottiene un lavoro al New York Times. È del 2000 l’idea per il suo primo vero progetto: insieme a due ex compagni di scuola, affitta un furgone e viaggia tre anni alla ricerca dei “protagonisti” per The Innocents (2003), dove documenta errori giudiziari americani, scambi di persona in cui le foto sostituiscono il ricordo.

Nel 2007 presenta quindi An American Index of the Hidden and Unfamiliar, approfondimento sulla relazione tra testo e immagine nel tessuto sociale americano – quello più caotico e inquisitore, post 11 settembre -, dove categorie come sicurezza, governo, religione, divertimento, scienza e natura, sono “schedate dall’immaginazione della Simon e ricercate nella realtà. Contraband, del 2010, è invece un archivio fotografico di oltre mille oggetti sequestrati all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York, per un estenuante lavoro realizzato con l’aiuto della sorella dal 16 al 20 novembre 2009. E la sua ultima fatica – una parte è in mostra al Moma di Manhattan fino al 3 settembre – si chiama A living man declared dead and other chapters, realizzato viaggiando in giro per il mondo dal 2008 al 2011, per poter raccontare con rigore quasi scientifico 18 stirpi familiari, o meglio 18 storie sconvolgenti. Parla delle vittime del genocidio in Bosnia, di una famiglia poligama in Kenya, dei contadini e minatori filippini, delle realtà degli orfanotrofi in Ucraina o ancora della discriminazione degli albini in Tanzania: capitoli sepolti dal tempo nella memoria collettiva, capaci ora di riemergere forti e chiari. Come chiara è la bravura – e la determinazione – di Taryn Simon nell’esporre in modo apparentemente semplice e lineare argomenti così delicati.
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Taryn Simon. Da New York, la fotografa<Br> che ama analizzare la società. Risvegliandone la coscienza.

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COMMENTS

  1. Ricerca interessante…molto colta direi…

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