Brian Duffy.Il rivoluzionario fotografo
della Swinging London,
raccontato attraverso i suoi scatti.

giu 13, 2012 | Filed Under Look and Feel | Comment (1)

Brian Duffynasce a Londra nel 1933, da genitori irlandesi. Dopo un’adolescenza complicata, gli studi alla Saint Martins School e un primo lavoro da free-lance per Harper’s Bazaar, diventa presto l’eclettico fotografo che tutti – muore nel 2010 – ricordiamo con rispetto.

Duffymembro della celebrata ‘Black Trinity’ con David Bailey e Terence Donovan – ha sempre saputo mettere se stesso al centro della passerella, insieme a modelle e celebrità, grazie a un talento provocatorio, quasi anarchico, accresciuto dalla Londra anni ’60. Una ‘Swinging London’ come mood di un’epoca, costruita scatto dopo scatto, tra i personaggi degli anni sessanta e settanta divenuti così vere e proprie icone: Sidney Poitier, The Shadows, The Hollies, Jane Birkin, Black Sabbath, Frankie Miller, Marianne Faithfull, Blondie, Debbie Harry, John Lennon, Paul McCartney, David Bowiecon il fulmine disegnato sul volto per la celeberrima copertina di Aladdin Sane -, Amanda Learnel discusso servizio per la rivista Nova -, Jean Shrimpton, Joanna Lumley, Michael Caine, Sidney Poitier o ancora William Burroughs, introducendo un innovativo stile documentaristico nella fotografia di moda. E quando nel 1979, Duffy è all’apice della carriera – che riprenderà solo per un breve periodo del 2009 -, lascia la fotografia nel modo più plateale possibile, cioè bruciando gran parte dei suoi lavori nel giardino dietro casa. È solo dopo anni di un’estenuante ricerca tra archivi e pubblicazioni internazionali che il figlio Chris riesce a recuperarne una parte. Nasce così ‘Duffy’, un’attesa retrospettiva con immagini spesso inedite, dove il fotografo inglese riusce a cogliere prima di tutto le personalità dei suoi soggetti, spogliandoli dei fronzoli come malizia o presunzione, e conferendo loro l’immortalità della fama. Del resto lui non ha mai perso tempo dietro a inutili ricami: “Per me fotografare è un incontro di boxe. Il match perfetto dura 11 secondi: uno per arrivare al centro del ring e dieci per tenere su le mani”.
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Brian Duffy.Il rivoluzionario fotografo<Br> della Swinging London,<Br>  raccontato attraverso i suoi scatti.
  • Marco T.

    Ecco chi è l’obiettivo di molti scatti famosi? Bravissimo fotografo, belle foto e atmosfere affascinanti…mi piace in particolare il ritratto del grande Michael Caine…