






L’officina giapponese Ritmo Sereno ha messo ancora una volta in pista il suo “tocco” d’inventiva. Così, dopo aver tempo fa rivisitato una Guzzi V7 Ambassador del ‘69 in stile bobber, questa volta ci riprova “aggiustandone” lo spirito in una racer.
L’amministratore delegato di Ritmo Sereno, Shiro Nakajima, è un vero appassionato delle vintage che ha “vissuto” due anni con una Guzzi Ambassador, fino a quando ha deciso di andare dritto all’essenza, spogliandola di ogni eccesso. Il risultato è una moto semplice e pulita, con il posteriore completamente ricostruito, senza il telaietto posteriore e il parafango, sostituiti da una coda AMP Design rivestita con selleria Razzle Dazzle. Il serbatoio è stato tagliato – e quindi chiuso – per renderlo più stretto, il cupolino sostituito da una montatura lavorata – e con il ‘46’ – che protegge il contagiri digitale e lo scarico ha ora due uscite coniche sui lati della ruota posteriore.
Bella poi la verniciatura color crema, con delle pin stripes nere applicate dai nipponici di Stupid Crown, impronta di una moto più veloce e stabile da guidare, e sempre affascinante da – sognare! – guardare.
.







