Juan Gatti. Anatomia delle emozioni
e movida culturale.

mar 19, 2012 | Filed Under Look and Feel | Comments 3

Madridrende omaggio alla creatività e all’eclettismo di Juan Gatti, dedicandogli la mostra Contraluz in corso fino al 1° Aprile, al Canal Isabel II. Si tratta della prima personale di Juan Gatti, una sorta di viaggio nella straordinaria carriera e nell’iconografia del grafic designer, art director e fotografo di origine argentine e madrileno d’adozione.

Juan Gatti arriva a Madrid nel 1979, per fuggire alla dittatura mirlitare argentina, e si ritrova al centro del grande fermento della movida madrileña e della creatività anni 80, riuscendo a conquistarsi il rispetto e l’ammirazione di artisti, scrittori e musicisti, stilisti, registi, della scena culturale spagnola, con il suo stile unico e inconfondibile.
Noto al grande pubblico, soprattutto per il sodalizio artistico nato con Pedro Almodóvar, Gatti ha disegnato e reso celebre numerosi manifesti per Alex de la Iglesias, Fernando Trueba, ma anche cover dei dischi di Miguel Bosé e Alaska e le campagne di Jesus del Pozo e Loewe.
Anatomia del corpo umano e tassonomia del mondo naturale, illustrazioni che sembrano uscite da un’enciclopedia illustrata di un mondo di sogno, fiori, uccelli, muscoli, scheletri, kitsch e pop, il mondo di Juan Gatti è un mix di emozioni e sensazioni diverse. Un piacere per gli occhi e per il cuore.
.

Juan Gatti. Anatomia delle emozioni<Br> e movida culturale.
  • Marco T.

    Non conoscevo per nulla il lavoro di questo bravo artista…ovviamente un pò inquietante ma in generale bel lavoro che approccia un tema molto originale, con garbo e qualità tecniche pittoriche notevoli!

  • Alessandro

    “Copio e incollo” Marco T.

  • Pingback: Revue du web #3 | Le blog de Féfile