“Human sound is also a wave… that changes life of people. Our human voice is, I would say, stronger than tsunami”. Le parole del professore universitario Yoshi(haru) Masuda risuonano forti nell’appassionante corto – scritto e diretto da Mackenzie Sheppard -, ambientato inizialmente nel suo piccolo locale nel Tohoku.
Yoshi ha infatti aiutato il suo Giappone martoriato da tsunami e terremoto, offrendo ciò che più conosce e ama: il caffè. E lo fa quasi in punta di piedi, diffondendo per le strade un aroma a lui caro e un grande senso di normalità – a chi la sta faticosamente cercando di riconquistare – con un pulmino Volkswagen bianco e arancio, un giradischi, la sua fedele attrezzatura Chemex e molto, moltissimo carisma. Quella di Yoshi con il suo “Hope Café” itinerante è una bellissima lezione di come, se davvero lo si vuole, per ricostruire un Paese sia sufficiente anche solo un caffè.
Ammiro e stimo questo popolo…cosa manca a noi Italiani?…”sinergia”!
Quello che davvero manca a noi italiani è il collaborazionismo…bello il filmato…