Ultrabox. Come creare, riprodurre, riciclare, condividere e pensare
“out of the box”.

set 12, 2011 | Filed Under Home & Design | Comments 5

Non è un caso se ci troviamo a riparlare, in così breve tempo, di Open Source, fai da te e abbattimento dei costi. Probabilmente è il segno della  gran voglia di cambiamento, di libertà e condivisione. Questa volta però e parliamo di moda e design e di un progetto tutto italiano. Due professionisti, uno del mondo della comunicazione l’altro della progettazione, hanno unito le loro  esperienze per dare vita ad Ultrabox un originale contenitore di idee, creatività, oggetti e semplicità.
Ispirato dal progetto “My Home” del collettivo Recession Design,  presentato al Fuorisalone 2011Ultrabox fonda la sua filosogia sul “Design Open Source” e le teorie del “Design fai da te”.

È un box concettuale, ma è anche uno spazio fisico semplice da allestire, replicabile, riproducibile e aggiornabile in ogni momento.
Un nuovo modo di concepire la fase di progettazione che ha come obiettivo quello di un contenuto aperto e accessibile a tutti. Da questa filosofia è nato in Toscana, a Pietrasanta il  primo “Popupstore” di Ultracicli firmato da Ultrabox con la collaborazione di Zoenota e piacevolissima boutique di abbigliamento della zona.
La struttura, nata all’interno del cortile della boutique Zoe, è stata realizzata con materiali a basso costo e con una struttura modulare. Box pre-assemblati di compensato grezzo, sono la base ideata per ospitare biciclette, e accessori, ma non solo: perché Ultracicli propone anche una linea di accessori e abbigliamento Brooks label di riferimento per il mondo ciclo-appassionati.
Dopo l’esperienza di Ulracicli, Ultrabox ha fatto spazio (12mq per l’esatezza) alla creazione del primo temporary shop italiano di Monocle, il celebre magazine diretto da Tyler Brûlé,
Un chiosco intimo ed estivo che oltre a un’accurata selezione di riviste, beachwear, CD, accessori e co-branding, ha visto il lancio del nuovo magazine Monocle Mediteranneo.
Ultrabox è un progetto interessante per la sua idea di progettazione che non sacrifica qualità e stile anche quando si abbattono i costi. Insomma Ultrabox è la dimostrazione che anche in una “scatola” di 12mq basta poco per pensare “out of  the box”.

Ultrabox. Come creare, riprodurre, riciclare, condividere e pensare<Br> “out of the box”.

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COMMENTS

  1. Bravi-Bravi-Bravi!…

  2. grazieee..

  3. Sempre interessanti queste operazioni di recupero tipologico…ricordo qualche anno fa quando per realizzare spazi espositivi temporanei si era ricorso al ri-utilizzo dei container…la tecnologia progettuale si è talmente sviluppata che ora gli stessi vengono realizzati per edificare dei pre-fabbricati…chissà se la storia si ripeterà con queste affascinanti scatole di legno…

  4. Davvero stupendo… sarà la passione per la fissa o l’amore per il legno e le sue sfumature ma questo progetto mi piace davvero tanto

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